Trent’anni di beni restituiti alla collettività
Il 7 marzo 2026 ricorrono i trent’anni della Legge 109/96: una conquista fondamentale che ha trasformato i beni confiscati alle mafie in spazi restituiti alla collettività.
Per questo, il 6, 7 e 8 marzo, in tutta Italia, Libera – Associazioni Nomi e Numeri contro le mafie animerà le piazze e strade con la campagna Diamo linfa al bene, un’occasione per celebrare questa storia e rilanciare una richiesta concreta.
Si chiede che il 2% del FUG (Fondo Unico Giustizia) venga destinato stabilmente al riutilizzo pubblico e sociale dei beni confiscati.
Dal 7 marzo 1996, oltre 1200 esperienze di riuso sociale raccontano un Paese che ha saputo reagire, trasformando luoghi criminali in presìdi di democrazia, lavoro e inclusione.
Questa iniziativa si inserisce nell’ambito della campagna “Fame di verità e giustizia”, un percorso di attivazione e mobilitazione anche sul tema dei beni confiscati.
Libera raccoglierà cartoline in tutte le piazze d’Italia, che saranno spedite per aprire una vertenza pubblica e diretta verso il Governo, con l’obiettivo di rimettere al centro del discorso pubblico la consapevolezza che la lotta a mafiosi e corrotti è un bene comune.
Puoi firmare l’appello anche on-line cliccando sull’immagine sottostate.



